Where’s The Revolution e Spirit: ecco la trasformazione dei Depeche Mode

I Depeche Mode ritornano sulla scena musicale mondiale con il loro nuovo singolo  “Where’s The Revolution” che anticipa l’uscita del loro prossimo album “Spirit“,  il 17 marzo 2017.

Whereʼs The Revolution è già disponibile online e in digitale oltre ad essere stato lanciato dalle radio mondiali e su tutte le piattaforme streaming.

Il brano Where’s The Revolution, ha le sonorità che fanno parte delle corde della band anglosassone e che aumentano l’attesa per l’uscita dell’album, che la stessa band fa sapere, avrà dei toni politici altamente critici.

I Depeche Mode lo hanno detto tra le linee anche nella loro conferenza stampa a Milano in cui avevano ufficialmente dato il via libera al loro tour mondiale.

 Martin Gore, in quella conferenza, aveva posto diversi indizi che facevano capire che le canzoni sono state pensate secondo quella che è l’attuale situazione mondiale.

Anche il titolo stesso del singolo Whereʼs The Revolution, tradotto “Dov’è la rivoluzione”, e la copertina raffigurante persone con bandiere come in una manifestazione di denuncia sociale,  fanno pensare che questa direzione di denuncia politica sia quella che li abbia maggiormente influenzati.

L’album “Spirit” è la prima collaborazione dei Depeche Mode al fianco del produttore James Ford dei Simian Mobile Disco (Foals, Florence & The Machine, Arctic Monkeys).

Una collaborazione che potrebbe tramutarsi in un cambio di sound rispetto al precedente album “Delta Machine“.

I Depeche Mode si sono detti entusiasta per questa nuova avventura, valutando positivamente l’impatto emotivo e professionale che avrà questo nuovo disco sulla loro carriera professionale e artistica.

“Siamo estremamente orgogliosi di ‘Spirit’ – dice Dave Gahane non vediamo l’ora di farlo sentire a tutti. Con James Ford e il resto del team di produzione abbiamo realizzato un album che trovo davvero potente, tanto a livello di sound che di messaggio”.

Il nuovo album “Spirit” avrà 12 brani inediti da poter ascoltare e uscirà anche in versione doppio vinile 180 g, che contiene l’album standard su 3 facciate più una speciale serigrafia stampata sulla quarta facciata.

L’artwork e le fotografie che accompagnano l’album sono state realizzate da Anton Corbijn, celebre film-maker e collaboratore storico della band.